Arrampicata o piattaforma (PLE)?

Arrampicata o piattaforma (PLE)?

Un’altra domanda che ci fanno spesso: cosa avete contro le piattaforme, che sono così pratiche? Niente: ogni strumento non è buono in sé ma a seconda dell’uso che se ne fa. Quindi uno strumento che rende facili gli scempi non è cattivo, ma è pericoloso perché l’uomo è portato a usarlo male.

Quanti ne vedete di piante sofferenti e di scempi (capitozzi),  in viali, parchi e giardini? Spesso l’apparente comodità di una piattaforma aerea per la potatura ne è la causa:

  • compattamento del terreno: pesare anche decine di quintali e, compattando il terreno, provocano asfissia radicale
  • favorisce gli improvvisatori poco professionali: chiunque può noleggiarne una e, armato di motosega, tagliare un albero con qualche decennio di vita e provocare danni irreparabili in pochi minuti
  • gli alti costi comportano lavori affrettati
  • è difficile usarla con alberi non isolati o poco “aperti”; spesso si tagliano rami sull’albero oggetto dell’intervento o sui circostanti semplicemente perchè ne intralciano il movimento
  • stando nel cestello vedi la pianta dall’esterno e non dal cuore delle diramazioni, quindi spesso è difficile vedere problemi che interessano le inserzioni dei rami e che sono i principali responsabili dei cedimenti
  • tagli progredendo dall’esterno verso l’interno, spesso non vedendo dove e come è inserito il ramo che tagli; particolare fondamentale nella potatura.

Anche noi qualche volta le usiamo, con cognizione di causa. Ci sono piante su cui non sarebbe sicuro arrampicarsi. A volte un intervento combinato, piattaforma/arrampicata può essere la soluzione più efficace.

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